Il coleottero gioiello più raro d’Europa scoperto dal Settore Trekking UISP’80

E’ difficile spiegare cos’è un’emozione. Sicuramente è quello che abbiamo provato quando l’abbiamo visto stupendo, splendente e soprattutto, raro: il Buprestis splendens, il coleottero fra i più belli e rari d’Europa.

Durante le nostre escursioni capita spesso di ammirare la fauna e la flora dei luoghi che visitiamo. In alcuni casi si tratta di specie difficili da osservare, elusive e nascoste. Già nel 2016 potemmo ammirare e soprattutto far conoscere ai nostri soci la bellissima Rosalia alpina, il cerambicide fra i più belli per la colorazione turchese a macchie nere, attualmente inserito dalla IUCN (International Union for the Conservation of Nature) nella lista rossa delle specie in pericolo e classificato come NT (near threatened, trad. quasi minacciata).

Ovviamente questo comporta una buona conoscenza dell’ambiente naturale, che non può che legarsi ad un codice etico e morale: il massimo rispetto per i luoghi che andiamo a visitare. Perchè? Perchè esistono già dei regolamenti ben precisi se si tratta di parchi o riserve. Se non si tratta di parchi o oasi protette dobbiamo comunque rispettarli come se possedessero gli stessi regolamenti, proprio perchè la perdita di habit è oggi una delle cause principali del rischio di estinzione di molte specie. E’ quindi imporante saper “entrare in punta di piedi” in quei pochi habitat naturali che ancora resistono al cemento e all’asfalto. Oggi come oggi con il crescere delle attività escursionistiche il rischio di arrecare danno e disturbo alle specie animali e vegetali che vi abitano, è sempre maggiore. Noi associazione Settore Trekking UISP’80 lo sappiamo: ecco perchè promuoviamo conoscenza ed etica, anche attraverso corsi teorici come il nostro completo corso di birdwatching, che appassiona giovani e adulti, ma è di stimolo alla conoscenza e alla protezione dell’avifauna. In fondo è Dante che ce lo suggerisce, parlando per bocca di Ulisse: “[…] fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza“.

Sarà per questo motivo che la Natura ha voluto ancora una volta premiarci. Un rapido colpo d’occhio, il dubbio, l’emozione, la richiesta ai soci partecipanti di fare massima attenzione ed eccolo lì, in tutto il suo splendore per l’appunto: il Buprestis splendens. Forse il momento più bello: provare a spiegare un’emozione ai nostri soci.

Può capitare che si chieda l’attenzione per non calpestare un fiore molto bello, in questo caso la richiesta di attenzione è stata fondamentale per spiegare e far osservare quello che viene chiamato il coleottero gioiello per via della lucentezza, dei colori colori brillanti e metallici tanto da apparire appunto un gioiello, nel suo ambiente naturale, non in un museo, senza arrecargli danno o disturbo alcuno. Si tratta di uno dei coleotteri più rari d’Europa e soprattutto d’Italia, estinto in alcuni paesi nord europei e spesso cercato e mai trovato. Attualmente la IUCN lo pone fra gli insetti con alto rischio di estinzione, classificato come EN (endangered, trad. in pericolo) e purtroppo minacciato anche dai collezionisti .

Se non l’avessimo conosciuto, saremmo stati premiati? Ma soprattutto ce ne saremmo accorti? O l’avremmo calpestato?

Noi l’abbiamo ammirato in tutto il suo splendore, in un’emozione sempre unica, che è sempre e sempre sarà l’emozione per la Natura che ha ispirato poeti, pittori, musicisti ed ogni sorta di artisti: magnifica.

A voi lettori, questa emozione.

Emiliano Montanaro
resp. Settore Trekking UISP’80
resp. GLC LIPU area Gravina di Laterza
socio AGAE
socio CAI

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